Taiji Quan

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”Ricerca continua dell’equilibrio sia interiore che esteriore” , è un po’ questa, in estrema sintesi, una possibile ed attuale definizione della pratica del Taiji Quan. Dice la leggenda che il famoso monaco taoista Chang San Feng, esperto di arti marziali, assistendo al combattimento fra una gru e un serpente notò che il serpente evitava i colpi di becco con movimenti sinuosi e lenti per poi contrattaccare con fulminea rapidità; applicando i principi osservati alla sua conoscenza il monaco creò il Taiji Quan. La sua sistematizzazione ha dato così origine a un’arte marziale che racchiude in sé un sistema di pensiero e di azione a partire dal quale tutte le forme sono studiate per difendersi.
I gesti che ne conseguono diventano così rotondi e morbidi per intercettare l’attacco e per restituire all’aggressore la sua stessa forza, e i movimenti, lenti ma decisi, fluidi e leggeri, danno la possibilità, alla mente vigile, di controllare tutto il corpo e l’ambiente che lo circonda. E’ una pratica che pur essendo stata creata per il combattimento è adatta a tutte le persone di tutte le età perché predilige la morbidezza alla durezza, la flessibilità alla forza. Il benessere ricercato non è solo fisico, la persona è infatti orientata a tenere attiva la mente e a relazionarsi con sé e con gli altri. Per questa ragione i benefici che l’esercizio di tale pratica produce sono molteplici e diversificati.
Il Taiji Quan, dopo essere stato esercitato per secoli da pochi fortunati, si diffuse, agli albori del Novecento, in tutta la Cina grazie al grande maestro Yang Ch’eng Fu; è grazie a lui se oggi possiamo disporre di questa grande opportunità per migliorarci.

IL GRUPPO DI TAIJI QUAN SI RITROVA, A PARTIRE DAL MESE DI OTTOBRE, TUTTI I MARTEDI’ SERA CON LE SEGUENTI MODALITA’:

GRUPPO BASE DALLE 20.00 ALLE 21.30

GRUPPO CONTINUATIVO DALLE 21.00 ALLE 22.30

per info: 333 4181867

 

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