LABORATORI TEATRALI 26.27

能 NŌI Laboratori teatrali fuori e dentro la maschera

(connessioni stabili con l’alterità) 26.27


La maschera è un oggetto che ha accompagnato da sempre l’umanità nel corso della sua storia, sia in ambito rituale che in quello folkloristico-espressivo.
Il teatro, che col rito ha sempre mantenuto una naturale contiguità, ha integrato questo potente strumento nel suo dispositivo, trasformandola in segno d’arte.
Nel corso dell’annualità indagheremo questo prezioso manufatto, dotato di un ‘potere’ del tutto particolare e peculiare, partendo dalla sua creazione e costruzione per arrivare alla sua ‘messa in opera’ , entrando così dentro i
piccoli e grandi segreti che hanno fatto di questo oggetto magico un vero e proprio strumento pedagogico di e per la scena.
La maschera diventerà quindi la porta d’ingresso con la quale entreremo, anche quest’anno, dentro la meravigliosa, ospitale e accogliente casa del teatro, da sempre luogo
d’incontro con l’alterità.

Inizio laboratori 21 settembre

Iscrizione aperte al 3334181867

OLTRE IL PO – Un Sacco di poesia festival

Lo spettacolo è un montaggio di pensieri,  racconti, materiali inediti, testimonianze, canzoni che nascono spesso da spunti autobiografici e letterari che si fondono con elementi storici legati in particolar modo alla storia dell’Oltrepò, alle sue tradizioni e peculiarità enogastronomiche, ai fatti storici che hanno segnato e caratterizzato questa terra, con particolare attenzione all’intensa e drammatica pagina resistenziale. Lo spunto di partenza della narrazione è l’Oltrepò Pavese appunto,  che raccontiamo seguendo una visione personale e soggettiva e che diventa, nello sviluppo dell’arco narrativo, universale.   Un localismo che diviene globale, in cui la narrazione è spesso contrappuntata da materiali documentali audio e dalle poesie di un poeta autoctono (G. Sacco) che ha saputo restituire un affresco unico e peculiare di questa terra, nata sul crocevia di quattro Province. Un’isola tra i monti e le colline.

MEGLIO SOUL in concerto – Un sacco di poesia festival

Non al denaro, non all’amore né al cielo, ma all’anima.
I meglio soul che potevamo sognare fanno un regalo grande a Scarpanō Teatro e Metodi Attivi e si riuniscono per la terza edizione del mini-festival domestico-rurale UN SACCO DI POESIA.
Tra fattorie e vigneti dell’Oltrepò. L’Appennino delle Quattro Province come sfondo.
What else?

OFFERTA LIBERA

Vi aspettiamo!

INFO: 333 4181867

UN SACCO DI POESIA – terza edizione

Non al denaro, non all’amore né al cielo, ma all’anima.
I meglio soul che potevamo sognare fanno un regalo grande a Scarpanō Teatro e Metodi Attivi e si riuniscono per la terza edizione del mini-festival domestico-rurale UN SACCO DI POESIA.
Tra fattorie e vigneti dell’Oltrepò. L’Appennino delle Quattro Province come sfondo.
What else?

OFFERTA LIBERA

Vi aspettiamo!

INFO: 333 4181867

Lo spettacolo è un montaggio di pensieri, racconti, materiali inediti, testimonianze, canzoni che nascono spesso da spunti autobiografici e letterari che si fondono con elementi storici legati in particolar modo alla storia dell’Oltrepò, alle sue tradizioni e peculiarità enogastronomiche, ai fatti storici che hanno segnato e caratterizzato questa terra, con particolare attenzione all’intensa e drammatica pagina resistenziale. Lo spunto di partenza della narrazione è l’Oltrepò Pavese appunto, che raccontiamo seguendo una visione personale e soggettiva e che diventa, nello sviluppo dell’arco narrativo, universale. 

Un localismo che diviene globale, in cui la narrazione è spesso contrappuntata da materiali documentali audio e dalle poesie di un poeta autoctono (G. Sacco) che ha saputo restituire un affresco unico e peculiare di questa terra, nata sul crocevia di quattro Province. Un’isola tl’Oltrepòi e le colline. 

OFFERTA LIBERA 

Vi aspettiamo!

INFO: 333 4181867

Teatro e Metodi Attivi