Glasperlenspiel

Scarpanō Teatro 2015/16:

GLASPERLENSPIEL

Il Gioco delle Perle di Vetro

ovvero

Icaro non deve morire

Presentiamo la linea di lavoro per l’annualità teatrale 2015/16 con queste parole:

Definire che cosa sia il gioco delle perle di vetro è un compito riservato alle epoche a venire, così come allo storico cercare di risalire ai suoi inizi e alla sua preistoria.

Infatti, come tutte le grandi idee, esso non ha un vero e proprio inizio, ma come idea c’è sempre stato.

Inutile sarebbe anche una teoria del Gioco delle perle: oggi non la saprebbero definire neanche autori più degni e di gran lunga più abili di noi.

Ancora meno ci si può aspettare un manuale del Gioco delle perle, perchè un simile manuale non sarà mai scritto. Le regole di questo gioco dei giochi non si imparano se non per le vie consuete e prescritte, attraverso anni, e nessuno dei partecipanti potrebbe mai desiderare che si possano apprendere con maggiore facilità.

Queste regole, il linguaggio figurato, la grammatica, la poetica, la pratica del gioco, costituiscono un sistema di segni complesso, estremamente evoluto, che comprende parecchie scienze e arti ed è capace di esprimere e mettere in rapporto in maniera esteticamente unica il loro contenuto e le loro risultanze.

Il gioco delle perle è dunque un modo di giocare con tutti i valori e col contenuto della nostra civiltà” (Hermann Hesse, Il Gioco delle perle di vetro, 1943).

Il gioco delle perle di vetro è, o meglio potrebbe essere, la risultante di una serie di tensioni che portano l’uomo verso la conoscenza. Una conoscenza che può corrispondere a qualcosa di diverso per ciascuno dei partecipanti al gioco, ma che trova nel gioco il suo strumento ideale, atto a condensare e rendere manifeste tutte queste tensioni, coagulandole e integrandole per dare loro una forma eticamente ed esteticamente presentabile.

Per tale ragione, a questo ‘titolo-contenitore’ preso a prestito dal grande autore tedesco per i nostri laboratori teatrali annuali, abbiamo dato il sottotitolo ‘Icaro non deve morire’.

Non un progetto dunque, ma una suggestione, un nuovo miraggio: la tensione verso l’alto, verso spazi, luoghi e tempi altri, che ci spinge a superare i nostri limiti, ben consapevoli del rischio che questo slancio può comportare – incarnata perfettamente dal mito e dall’archètipo di Icaro – sarà la via d’aria che seguiremo quest’anno per lavorare e per creare insieme un nuovo multiverso percorso.

Per scoprire, giocando col gioco dei giochi, cosa c’è oltre e dietro il mito.

Per volare ancora.

Teatro e Metodi Attivi