La realtà generalmente non concede molte scappatoie e solitamente ti pone di fronte a delle situazioni in cui sei costretto a scegliere secondo la logica dell'aut aut.
Il sogno invece è meno prosaico, concede più libertà a chi ancora si permette di sognare; nel sogno può valere anche la logica dell'et et secondo la quale può essere vero un concetto, un pensiero, un sentimento, così come il suo contrario.
Il sogno è uno spazio aperto in cui tutto può accadere.
Lo spazio E è dunque un luogo dove le due logiche, quella dell' aut aut e quella dell' et et non devono necessariamente elidersi, ma casomai trovare una forma d'integrazione. Per fare questo spazio E si avvale di metodi di intervento cosiddetti attivi (psicodramma, teatro sociale, playback theatre) che prevedono cioè l'incontro con ciò che non è solo cosciente e razionale ma che è più intimo, individuale, personale. Sono metodologie di approccio alla persona che richiedono il contributo di discipline quali la psicologia, la pedagogia, l'antropologia, la sociologia per raggiungere una forma di consapevolezza più autentica. |
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